La necessità di una rivoluzione culturale e concettuale sulla disabilità
La società è ancora molto indietro nella comprensione della disabilità, intrappolata in luoghi comuni e barriere concettuali. È necessario un cambiamento radicale nel linguaggio e nella prospettiva, che superi stereotipi, pietismo e abilismo.
L'importanza di promuovere l'autonomia, la partecipazione attiva e il diritto alla felicità delle persone con disabilità
La visione della disabilità incentrata unicamente sull'assistenza e sulla cura spesso porta alla segregazione e alla mancata considerazione dei desideri e delle capacità delle persone. Il diritto alla felicità, all'autonomia e alla possibilità di fare scelte, anche attraverso strumenti come la comunicazione aumentativa alternativa.
L'impegno collettivo e di rete per costruire una società inclusiva
La battaglia per i diritti delle persone con disabilità è una battaglia che riguarda tutta la società. La fondazione nasce con l'idea di creare una rete tra esperienze diverse, di dare voce a chi non ne ha e di sollecitare un cambiamento a livello culturale, lavorativo e istituzionale. È importante lavorare verso un cambiamento che comprenda la valorizzazione delle competenze specifiche delle persone con disabilità e dei loro caregiver, e che pretenda risposte concrete dalle istituzioni.
Di cosa parleremo?
Mutare un paradigma vuol dire abbattere concetti e stereotipi per aprire la strada a una rivoluzione culturale che parta dal linguaggio usato. È ciò che necessita al mondo delle vulnerabilità e disabilità: vivere in una società che sappia includere e valorizzare le differenze. Ma come? Non basta la cura e l’assistenza. Bisogna uscire dal concetto retorico di persona speciale per mettere al centro i bisogni speciali e costruire strumenti finalizzati ad essi.
Valentina Perniciaro
Fondatrice e portavoce della Fondazione Tetrabondi, autrice, caregiver, Ashoka Fellow, Ted-x speaker.
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