L'occupazione dell'ospedale di Cariati come esempio di attivismo dal basso nato dalla disperazione e trasformatosi in mobilitazione sociale efficace
Questa azione, intrapresa dal collettivo Le Lampare a seguito della chiusura dell'ospedale nel 2010 e acuita dalla pandemia, è stata presentata come un miracolo dell'attivismo italiano e calabrese e un esempio di come trasformare la paura individuale in coraggio collettivo. L'occupazione ha portato all'attenzione nazionale il problema della sanità pubblica in Calabria e ha innescato un processo che sta portando al ripristino di alcuni servizi ospedalieri.
Il ruolo cruciale della comunicazione, dai primi momenti locali fino al sostegno di figure internazionali come Roger Waters
L'importanza di catturare l'attenzione dei media è stata sottolineata fin dall'inizio dell'occupazione. Il collettivo Le Lampare ha utilizzato strategicamente la comunicazione a vari livelli: verso la comunità per creare solidarietà e verso i centri decisionali per esercitare pressione. L'ottenimento del sostegno pubblico e mediatico, culminato con l'appello di Roger Waters, ha rappresentato un momento fondamentale per dare risonanza nazionale e internazionale alla loro lotta.
La riflessione dei registi di "C'era una volta in Italia" sul cinema come atto politico e strumento di consapevolezza critica
Il film rappresenta un atto politico, un modo per indagare e raccontare storie che mettono in discussione paradigmi sociali ed economici più ampi, come le scelte sovranazionali che hanno impattato sulla sanità pubblica. L'obiettivo dei registi non è solo intrattenere, ma anche stimolare nello spettatore un'urgenza di informarsi e di comprendere la realtà in cui vive.
Di cosa parleremo?
Quante persone ci vogliono per cominciare a cambiare le cose? In questa storia di buon attivismo, ne bastano appena una quindicina. Siamo a Cariati, in Calabria, dove un manipolo di attivisti ha deciso che non si può più morire di malasanità, e sceglie di occupare l’unico ospedale della zona, ormai chiuso da anni. Con intelligenza, uniscono alle forme tradizionali di mobilitazione nuovi strumenti di lotta, innescando in poco tempo una spirale positiva di cambiamento. La politica locale non li ascolta? E allora ingaggiano l’ex-Pink Floyd Roger Waters e il regista di fama internazionale Ken Loach. Le istituzioni sanitarie non reagiscono? Loro chiamano Emergency e diventano protagonisti di un docufilm che fa sold-out in ogni cinema d’Italia. Adesso la politica ascolta, e promette finalmente la riapertura. Quali sono dunque le pratiche di attivismo per generare impatto sociale? Come moltiplicare i risultati risparmiando tempo, risorse ed energie degli attivisti? Come progettare il dissenso in maniera efficace?
Collettivo Le Lampare
Guarda la lecture gratuitamente!
L'accesso è riservato a chi come te è socia/o della Scuola Capitale Sociale