La moneta complementare come relazione sociale

La moneta non è solo un mezzo di scambio con funzioni economiche, ma possiede un'intrinseca dimensione sociale. La moneta è una relazione sociale, un legame tra chi ha un credito e chi ha un debito. Questo aspetto sottolinea come la moneta complementare possa unire valore economico e valore sociale. 

Sardex come esempio di successo di moneta complementare

Sardex è presentata come un circuito di mutuo credito per le piccole e medie imprese, nato con l'obiettivo di rivitalizzare il territorio sardo associando sviluppo economico e sociale. Una caratteristica distintiva di Sardex è la sua scelta di non avere la funzione di riserva di valore, il che incentiva la velocità di circolazione della moneta e promuove la creazione di comunità basata sulla fiducia. Il successo di Sardex viene attribuito alla sua capacità di abbinare valore economico e sociale, radicandosi in una comunità di individui che si riconoscono.

Innovazione sociale ed economica e il ruolo della governance

L'innovazione risiede nella strutturazione di un'architettura monetaria specifica e nell'impatto sulle forme sociali di organizzazione economica. La governance condivisa permette agli aderenti di sentirsi parte di una comunità e attori dello sviluppo economico locale, promuovendo la responsabilità e riducendo comportamenti individualistici.

Di cosa parleremo?

Le valute complementari sono uno strumento molto efficace in situazioni di crisi economica, perché consentono alle imprese di accedere a liquidità aggiuntiva e di incrementare i commerci. Ma come funzionano? Quali benefici derivano dal loro utilizzo? E in che modo possono aiutare le aziende a consolidare e a sviluppare un mercato?

Laura Sartori

Docente presso il dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna.

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